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Il tipo di contratto di lavoro può essere una tua arma vincente per conquistare il posto!

Oggi in Italia ci sono davvero tantissimi modi per regolarizzare un rapporto di lavoro.

Come spesso accade invece di semplificare la vita e la burocrazia, tendiamo a complicare le cose.

Con lo scopo di dare un aiuto alle aziende che assumono, cercando di contenere i costi di assunzione del personale, spesso si ottiene una disparità fra le candidate.

Infatti, finisce che assumere una persona costi meno che assumerne un'altra. Questo a parità di netto in busta.

E’ cosi che rispetto al normale costo di mercato, costa meno

  • assumere una ragazza giovane;
  • assumere una candidata che è disoccupata;
  • una candidata che non ha mai avuto prima un rapporto a tempo indeterminato

Questi sono solo degli esempi e ci sono tantissime altre variabili.

Il risultato? L’azienda risparmia ma le candidate non si misurano più solo sulle competenze e sul merito:

sul piatto della bilancia c’è anche il costo di assunzione.

Siamo certi che la candidata non può fare nulla per trarre vantaggio da questa situazione?

C’è però un aspetto che a mio avviso resta a volte sottovalutato: l’azienda, per essere al corrente di tutte queste agevolazioni e possibilità deve avere un consulente sempre attento e aggiornato. Spesso, l’azienda, perde queste occasioni di risparmio perché non le ha conosciute in tempo!

Che cosa può fare una candidata per avvantaggiarsi e tentare di scavalcare la concorrenza di altre candidate per quel posto di lavoro?

Una brava candidata non deve aspettare passivamente una proposta dall’azienda ma deve sapere benissimo quale tipo di contratto può sottoscrivere in base alle regole del mercato.

Mi spiego meglio: se sei una ragazza di 28 anni che può fare l’apprendista lo devi sapere e LO DEVI DIRE ALL’AZIENDA: non solo, gli dirai che con te l’azienda risparmia all’incirca 4-5 mila euro all’anno sul costo di assunzione!

Come fare?

Informati. Vai in un ufficio sindacale, presenta la tua situazione occupazionale degli ultimi anni e chiedi quali vantaggi avrebbe l’azienda ad assumerti.

Se c’è da combattere, bisogna farlo su ogni fronte questo è a mio avviso un fronte importante.

Ovviamente, in un colloquio non devi giocarti subito quest’arma segreta. Tienila per la fine.

Immagina la scena: rispondi bene a tutte le domande e sei brava nei servizi di prova che hai svolto.

Quanto sarebbe contenta una Titolare a sapere alla fine che tu costi anche meno di un’altra candidata?

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