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Estetista: cosa dice la Legge?

Fino a meno di trent’anni fa, la professione di estetista non era regolamentata con direttive chiare e precise. È stato solo con la legge del 4 gennaio 1990 che la situazione è cambiata: sono state istituite scuole professionali e definito un programma formativo che comprendesse tanto ore di teoria quanto di pratica.

La formazione delle Estetiste, infatti, non è puramente manuale: un’estetista deve infatti possedere buone conoscenze di anatomia, cosmetologia, igiene e dermatologia.

Non solo, quindi, peeling e cerette: una buona estetista deve avere un compendio di competenze che includa un know how a tutto tondo, dal saper effettuare un massaggio all’essere in grado di utilizzare macchinari, senza contare l’aspetto “umano”, che è imprescindibile per consolidare la professionalità di un’operatrice.

Secondo la legge del 4 gennaio 1990, il ciclo formativo per diventare estetiste dura un biennio, al quale si aggiunge un terzo anno di specializzazione, al termine del quale è possibile sostenere l’esame di abilitazione e aprire un proprio esercizio. Attualmente, questa legge si trova al vaglio di una discussione parlamentare.

Ma cosa cambierà esattamente con la legge che vede coinvolte anche le estetiste?

Ad oggi, la situazione rimane invariata, sebbene siano state presentate due proposte di legge.

La prima riguarda il riconoscimento di figure professionali intermedie a quelle dell’estetista, quali ad esempio tatuatori o make up artist, specifica i criteri in base ai quali un’estetista può integrare la propria formazione dopo il diploma e prevede la possibilità di lavorare a domicilio dai propri clienti, a patto che siano rispettati alcuni importanti requisiti a livello igienico e sanitario.

La seconda proposta di legge intende dare ancora più prestigio alla professione, prevedendo che la qualifica di estetista professionista si possa ottenere dopo tre anni di corso e solo se in possesso di un diploma di scuola superiore. Nella proposta di legge, inoltre, si prospetta la creazione di un elenco di professioniste abilitate cui ci si può iscrivere a seguito del superamento di un esame di stato e di 6 mesi di praticantato e di corsi di aggiornamento periodici.

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